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ASP.AN2
AMBITI PRODUTTIVI SOVRACOMUNALI DI NUOVO INSEDIAMENTO
Denominazione
ambito
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Cicogna, via Castiglia
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ASP.AN2
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Localizzazione
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Via
Castiglia
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1
– Quadro COnoscitivo
a)
caratteri morfologici e funzionali e condizioni attuali
Dati
metrici
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ST
= 161.360
mq. circa;
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Caratteri
morfologici e funzionali
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Ambito
inedificato, in adiacenza all’esistente insediamento produttivo e a nord
della linea ferroviaria Bologna - Lecce, con presenza di insediamenti
storici a nord e ad est .
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Condizioni
attuali
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L’ambito
produttivo estende verso nord previsioni di nuove aree produttive già
presenti nel previgente piano: Az56.
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b)
caratteristiche
e la vulnerabilità delle risorse naturali e antropiche
Carta
idrogeomorfologica e del dissesto
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L’
ambito confina con la fascia
di pertinenza fluviale (art. 18 PSAI).
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Geolitologia
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Terreno
non liquefacibile (sabbie insature)
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Rete
fognaria
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Sono
presenti tratti del sistema fognario di rete nera.
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2 -
PRESCRIZIONI DI SOSTENIBILITA’
c)
soglie di criticità; limiti e condizioni di sostenibilità degli
interventi
Limitazioni
e criticità ambientali
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La
zona è caratterizzata da un’area di depressurizzazione dell’acquifero
superficiale.
A
nord si ha una velocità di subsidenza pari a 2 cm/anno e a sud 1,6
cm/anno (ARPA).
A
sud dell’ambito (all’interno dell’ex. AZ56) è presente una linea
elettrica ad alta tensione, così come nel sub ambito 2.
Nei
pressi dell’ambito vi sono insediamenti storici e complessi rurali
(Molino Vecchio, Molinazzo ed altri). E’ inoltre presente un tratto di
viabilità storica (via Castiglia).
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Limiti
e condizioni di sostenibilità
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Fasce
di rispetto degli insediamenti e della viabilità storica. Valutazione
dell’opportunità di interramento delle linee ad alta tensione, in
accordo con gli attuatori dell’ambito a sud (ex Az56).
In
sede attuativa dovrà essere valutata l’opportunità di realizzare un
unico dispositivo di laminazione con il comparto ASP.AN1.56, per
realizzare l’invarianza idraulica sia per le nuove aree
impermeabilizzate sul bacino del Canale dei Mulini, sia per le aree che
cambierebbero recapito (dal savna al canale dei Mulini d’Idice).
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3 - DIRETTIVE
d)
obiettivi della pianificazione, caratteristiche urbanistiche e struttura
funzionale dell'ambito
Obiettivi
generali della pianificazione
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L’insediamento dell’ambito, che rappresenta il completamento
dell’ambito produttivo esistente de La Cicogna (classificato dal PTCP
come sovracomunale) è funzionale all’attuazione delle politiche di
riqualificazione dell’Amministrazione, ed è destinato ad offrire spazi
sia ad aziende da delocalizzare dagli ambiti di riqualificazione previsti,
sia ad aziende che presentino necessità di ampliamento ma che, per motivi
legati alla funzionalità dell’attività in essere, non possono
trasferirsi nell’ambito sovracomunale di Ponte Rizzoli.
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Obiettivi
specifici
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Attuazione delle politiche di riqualificazione urbana e di adeguamento
dell’offerta di insediamenti produttivi per le aziende insediate nel
territorio di San Lazzaro.
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Caratteristiche
urbanistiche e struttura funzionale dell’ambito
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L’attuazione
dell’ambito è subordinata alla realizzazione della nuova viabilità di
collegamento tra la viabilità dell’ambito produttivo esistente e il
sistema tangenziale/complanare
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e)
criteri per la progettazione urbanistica
Assetto
della viabilità
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L’accesso
all’ambito dovrà avvenire dalla nuova viabilità di prossima
realizzazione
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Criteri
specifici
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Dovranno
essere evitate le interferenze con il traffico di carattere locale che
interessa la via Castiglia.
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4 - PRESCRIZIONI URBANISTICHE
f)
funzioni ammesse
Funzioni/usi
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Usi produttivi e terziari e servizi relativi
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Interventi
ammessi in assenza di POC
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L’ambito
non è edificato
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g)
carichi insediativi massimi ammissibili
Indici
perequativi applicabili -
Capacità
insediativa teorica massima
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Ut
= 0,375 mq/mq di cui 0,125
mq7mq da utilizzare per la realizzazione di interventi con
convenzionamento del prezzo di vendita.
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h)
dotazioni territoriali e altre prestazioni di qualità urbane richieste
Infrastrutture
per la mobilità pubblica e privata
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Dovrà
essere valutata l’opportunità di inserire anche questo ambito nel
circuito del trasporto pubblico su gomma che serve la parte già
insediata.
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Impianti
e reti tecnologiche
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Adeguamento
della rete fognaria al nuovo carico urbanistico
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Altre
infrastrutture per l’urbanizzazione
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Da
valutare in sede di piano attuativo
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Attrezzature
e spazi collettivi
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Da
valutare in sede di piano attuativo
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i)
standard di qualità ecologico-ambientale da assicurare, e relative
dotazioni richieste
Criteri
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Fasce
di mitigazione rispetto sia agli insediamenti storici rurali ed alla
viabilità storica, che segue il tracciato del Canale dei Mulini,
anch’esso di valore storico-testimoniale, sia agli altri insediamenti
esistenti.
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l)
elementi di mitigazione derivanti dalla VALSAT
Criteri
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Valutare
l’opportunità di interramento della linea elettrica, in accordo con
l’ambito a sud (ex AZ 56)
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m) modalità di attuazione, e possibilità di
suddivisione in sub-ambiti
POC
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Il
POC definisce le condizioni per l’offerta di aree per il completamento
dell’ambito, per richieste puntuali non soddisfacibili nell’ambito
produttivo di espansione di Ponte Rizzoli, dimensionate sulla base di
specifiche analisi relative alle esigenze di trasferimento di aziende
localizzate in ambito comunale e finalizzate al perseguimento
dell’obiettivo della riqualificazione urbana.
Tali
condizioni troveranno espressione in specifici accordi ex art. 18 con le
proprietà delle aree interessate e le aziende interessate nei quali
ciascuna azienda quantificherà la superficie produttiva richiesta, si
impegnerà al trasferimento e motiverà la non disponibilità a
trasferirsi a Ponte Rizzoli.
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